" Impavido " saccheggiato/saccheggiatore di muse inquiete, Bertinetti ci riprova- o meglio ancora - continua e, come da oltre due anni, si presenta in questa nuova mostra romana, " BRITISH INVASION " come " BERTINETTI & C " (Bertinetti e Company): e' abitudine di Bertinetti coinvolgere, divenendo & C. persone e personaggi di tutto l'establishment del mondo dell'arte e non solo...critici, galleristi, elettricisti, architetti, vetrinisti, prostitute, panettieri, ecc...

 
 
In questa mostra i nuovi "compagni di merende " di Bertinetti sono Takashi Yamamoto (fotografo), Riccardo Madaro (vetrinista), Man Ray (ex dadaista. "Bertinetti scandaglia il mondo dell'arte tramite una medialita' totale arrivando alla clonazione dell'arte stessa, ci basti ricordare la riproposizione dei capolavori della pop art americana esposti alla mostra " Torno Subito " alla Galleria Cardi di Milano, i bronzi disneyani "Giacometti of Bertinetti" 1993, "Les demoiselles d'Avignone" 1989, "The Kiss" 1990 (il bacio di Rodin in rossetto) esposti alla fiera di Basilea, "Soap Opera" del 1988, ora al Museo d'Arte Contemporanea di Wuppertal o ancora "Fame fatale", complice una Marilyn warholiana e un gatto troppo ingordo. Poi "Museum", le figurine che, dal 1992, sono "collezione per collezioni di avidi collezionisti", con Toselli a Milano; "Home, sweet home" in versione Rowenta, e "Stronzi", WC di manzoniana memoria, esposti nel maggio scorso in "Welc'home" di Gianluca Marziani al Palazzo delle Esposizioni a Roma o nella recente mostra "Comunitř acefale" di Gabriele Perretta al Museo di Terracina, dove BERTINETTI & C con "Didactika" hanno esposto una "accozzaglia" di opere di altri artisti: da Wildt a Fontana, Man Ray, Guy Debord, Alechinsky, Oppenheim, Paolini, Lewitt, Gilardi, Richter, Warhol ecc. ecc. (tutte rigorosamente autentiche), presentati/buttati come fossero "immondizia di lusso", racchiusa in una monumentale teca di plexiglas. "Menu bleu", esposto nella rassegna "the ECR Europe" al Lingotto di Torino

dove Bertinetti aveva accostato "Tableau pieg╦" di Spoerry al "Pain paint" di Man Ray". In questa recente esposizione assistiamo all'ennesima provocazione di BERTINETTI & C, consistente nell'appropriazione, mediante copyright, della bandiera del Regno Unito ( in polemica con l'imperante presenza dell'arte inglese contemporanea ), definita "composizione bianca blu e rossa " che e' poi l'invito della mostra . E tanto basterebbe, ma BERTINETTI & C ci presentano al centro della galleria, un copriferetro di fiori naturali, che riproduce la composizione bianca blu e rossa (immagine quanto mai attuale spiegano gli autori, considerati i recenti bombardamenti effettuati sull'Iraq). Le altre opere in Mostra giocano avvalendosi del loro cromatismo: "White Flag", "Rosso Guzzi, Rosso Gilera", "Peluches" e "Baby Blu".

ŢDavid Camerom - University of Chicaco Press

 
visita virtuale