La Galleria ALTRI LAVORI IN CORSO di Marco Rossi Lecce e Giosella Schiavoni apre la stagione espositiva 2004-2005 con la mostra di Angelo Bellobono, prima personale dell’artista in una galleria privata romana, in cui, insieme ad alcuni quadri, sarà esposta un’installazione costituita da pastelli su carta che occupano la parete principale della galleria.
Il titolo della mostra, Recruitment (che può essere tradotto in italiano con i termini assunzione, reclutamento o ingaggio), allude agli esami a cui siamo sottoposti quasi costantemente per ottenere un lavoro, avere un contratto o conquistare una persona, in una sorta di provino continuo che ci vede indossare abiti, decidere un trucco o un’acconciatura, un’espressione e un tono di voce nel tentativo di convincere gli interlocutori che debbono valutarci per servirsi del nostro lavoro, accettare la nostra collaborazione, la nostra amicizia o il nostro amore.
Bellobono ha elaborato così una galleria di volti, quasi un campionario di prove allo specchio, che costruiscono una sorta di narrazione per immagini, un racconto di “persone sul mercato” con le loro aspirazioni, i loro sentimenti, delusioni e sogni concentrati nei tratti somatici e negli occhi, fissati negli sguardi scelti per un vero e proprio casting quotidiano, quel “reclutamento” affidato alle sembianze e alla transitorietà dell’apparenza, che deve concludersi con l’inclusione finale in una classe o in una categoria di appartenenza e di distinzione.